Benvenuti!
I miei interessi di ricerca demo-etno-antropologica sono incentrati sulla documentazione e lo studio di quel patrimonio culturale che Alberto Maria Cirese chiamava "volatile", perché per essere fruito deve essere ri-eseguito. Proverbi, carnevali, riti, dialetti, saperi del lavoro artigianale sono esempi di beni volatili che ho documentato e studiato.
L'UNESCO ha dedicato, alla salvaguardia dei Beni culturali Immateriali, una specifica Convenzione.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali osserva che per salvaguardia si intendono le misure atte a favorire la trasmissione del patrimonio culturale immateriale fra le generazioni quali: l’identificazione, la documentazione, la preservazione, la protezione, la promozione e la valorizzazione.
Sono processi che coinvolgono la ricerca finalizzata all’individuazione del bene culturale immateriale, la documentazione scritta, fotografica, audio e visuale quali fonti garanti della trasmissione della memoria storica e culturale.
La protezione intende preservare i luoghi, l’ambiente naturale ed il paesaggio, cioè il contesto storico, culturale e sociale che ha prodotto e produce – come vivente – il bene culturale in oggetto.
La promozione e la valorizzazione del bene culturale immateriale si avvale della conoscenza e della preservazione anche attraverso le forme dell’educazione al patrimonio formali e non-formali.
I miei interessi di ricerca demo-etno-antropologica sono incentrati sulla documentazione e lo studio di quel patrimonio culturale che Alberto Maria Cirese chiamava "volatile", perché per essere fruito deve essere ri-eseguito. Proverbi, carnevali, riti, dialetti, saperi del lavoro artigianale sono esempi di beni volatili che ho documentato e studiato.
L'UNESCO ha dedicato, alla salvaguardia dei Beni culturali Immateriali, una specifica Convenzione.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali osserva che per salvaguardia si intendono le misure atte a favorire la trasmissione del patrimonio culturale immateriale fra le generazioni quali: l’identificazione, la documentazione, la preservazione, la protezione, la promozione e la valorizzazione.
Sono processi che coinvolgono la ricerca finalizzata all’individuazione del bene culturale immateriale, la documentazione scritta, fotografica, audio e visuale quali fonti garanti della trasmissione della memoria storica e culturale.
La protezione intende preservare i luoghi, l’ambiente naturale ed il paesaggio, cioè il contesto storico, culturale e sociale che ha prodotto e produce – come vivente – il bene culturale in oggetto.
La promozione e la valorizzazione del bene culturale immateriale si avvale della conoscenza e della preservazione anche attraverso le forme dell’educazione al patrimonio formali e non-formali.